Diciamoci la veritĂ , oggi se non hai SKY o il digitale terrestre, sei tagliato fuori.
Io purtroppo, nel tagliare i costi che gravavano nel mio “nuovo” bilancio familiare (nella mia condizione di single di ritorno – chi ride lo picchio) ho dovuto mettere sul piatto due cose: o mangiavo (pane e acqua) o guardavo la televisione.
Dopo crampi e dolori addominali (da fame!), quindi, ho dovuto rinunciare a SKY per permettermi anche pane e cipolla… che amarezza (come dicono I Cesaroni).
Così sono stata per forza di cose rituffata nel mondo degli (ex) normali, di quando insomma eravamo bambini, con la televisione senza telecomando o per i più evoluti (e con i soldi) il telecomando con il filo (qualcuno se lo ricorda? No? Oddio, sono vecchia!).
Insomma, per farla breve, sono tornata ai famosi sei canali:
RAI UNO, RAI DUE, RAI TRE, RETE QUATTRO, CANALE CINQUE E ITALIA UNO (naturalmente sintonizzati nel medesimo ordine – claro!).
Orbene, cosa fanno in televisione? NIENTE!!!
I film sono spariti dalla circolazione, a parte naturalmente quelli di 15 anni fa (che data la mia età se rivedo che so, Dirty Dancing o Pretty Woman, mi viene la depressione a pensare che non solo sono vecchia ma anche zitella – chi ride lo picchio 2° parte!).
Perché dovete sapere (parlo per chi ha SKY o il digitale terrestre) che oggi esiste la TV spazzatura, snobbata da tutti tra reality e gente che litiga in televisione, tra fiction in costume e quelle dei giorni nostri, ma poi mi chiedo: se esistono quei programmi e fanno anche ascolti, qualcuno la guarderà (o la subirà ), compresa me del resto, non si dice la TV sei tu?!
Quindi  ho maturato l’idea della creazione di questo blog, in cui si parla e si sparla della tv di oggi, come una “valvola di sfogo”, perché è vero che un po’ si regredisce, tornando al punto di partenza (o forse non sono mai partita!) ma alla fine ci si diverte e a volte si ride pure.




